28-10-06
Alla redazione di "Città Oggi"
Gentile redazione,
a pag 10 del vs. numero del 26 ottobre us i Leghisti Nordici di Magenta
polemizzano inutilmente con noi. Quindi dobbiamo precisare quanto segue:
a) la vicenda della mancata concessione di un luogo per il diritto alla
preghiera è una questione seria e da parte nostra abbiamo deciso di non
consentire che venga silenziosamente archiviata. E questo non perché vogliamo
particolarmente male al Sindaco di Magenta ma perché è una questione nodale
per tutto il territorio del magentino e non solo. Il 4 ottobre abbiamo
organizzato una grande manifestazione tra Sedriano e Vittuone con la
partecipazione di rappresentanti di almeno 5 parrocchie cattoliche, 11 Comuni e
soprattutto esponenti di 6 religioni diverse che hanno affermato con forza i
valori del
rispetto e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse. Questo è
il crocevia per arrivare a quel clima di convivenza pacifica che tutti, anche i
leghisti di Magenta, dovrebbe cercare di favorire nell' interesse delle nostre
comunità. Poiché non ci limitiamo alle camminate siamo intervenuti sulla
vicenda di Magenta, che ora vogliamo approfondire, ascoltando le opinioni anche
di chi non la pensa come noi. Difatti ci incontreremo in questi giorni col
Sindaco Del Gobbo;
b)Abbiamo letto con interesse quanto scritto sul Giornale della Parrocchia Sacra
famiglia di Magenta. Intervistato, il referente della comunità mussulmana del
capannone incriminato, ci dice testualmente :" ..Non abbiate paura,siamo
esseri umani. Come voi lavoriamo,abbiamo una famiglia,vogliamo la tranquillità
e la Pace..".partendo da queste parole abbiamo qualche idea sulle
iniziative possibili per trasformare la scritta imbecille apparsa sul muro in un
messaggio di Pace e di rispetto reciproco tra gli abitanti del quartiere e la
comunità mussulmana che chiede solo di pregare in santa pace, senza avere un
luogo dove poter esercitare questo diritto sacrosanto.
Faremo il possibile per aiutarli. A risentirci.
Per il Comitato Intercomunale per la Pace
Il Presidente Antonio Oldani cell 347 9782591