Legge Bossi Fini: un appello
alla Marina militare italiana
di red.
Noi, cittadini italiani che fondano i propri diritti doveri e
valori sulla Costituzione, dichiariamo la nostra fiducia nella Marina militare
italiana che non abbandonerà la lunga tradizione di soccorso e umanità ai
profughi in mare nonostante la legge leghista che vorrebbe opporre le navi da
guerra ai gommoni e alle carrette del mare.
È una legge che provoca rischio
gravissimo per le vite umane e negazione violenta di ogni possibile diritto di
asilo, di ogni dovere umano di accoglienza di profughi, donne, bambini, vittime
di guerra, di persecuzioni.
Noi siamo certi che la Marina
militare italiana non macchierà mai il proprio onore rispondendo con le armi al
drammatico evento umano della immigrazione.
Abbandonare il proprio Paese
per luoghi sconosciuti è un gesto disperato che milioni di italiani sono stati
costretti a compiere fino a pochi decenni orsono.
Nessuno ha accolto mai gli
immigrati con le navi da guerra.
Giorgio
Bocca, Furio Colombo, Nando Dalla Chiesa, Umberto Eco, Antonio Padellaro, Beppe
Sebaste, Paolo Sylos Labini, Antonio Tabucchi, Nicola Tranfaglia, Gianni
Vattimo, Gianfranco Mascia, Comitati Bobi e OSTE, Marina Minicuci - Girotondi a
Roma
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