GESTIRE IL CONFLITTO

 

Per gestire il conflitto costruttivamente occorre:

      uscire dalla logica del "di chi è la colpa", che cerca il colpevole e utilizzare la logica del "perché è successo", che cerca le ragioni, le cause;

       sviluppare la logica della negoziazione e non del baratto;

ragionare sui fatti e parlare con i dati, non lasciare invadere la discussione con opinioni assolutamente individuali;

      cogliere i sintomi del disagio e dell'impasse e non lasciar correre, il conflitto è più gestibile se è attuale e non risente di situazioni pregresse;

      mettere in luce le differenze, non appiattirle, chiedendo di chiarire i punti di vista sin tanto che non siano espressi in modo comprensibile a tutti;

      cercare attivamente i punti di contatto tra le proposte espresse;

      non mettere le ipotesi in concorrenza tra loro, metterle invece in relazione con obiettivi e compito.

 

(da Quaglino, Casagrande, Castellano Gruppo di lavoro, lavoro di gruppo)