Sedriano 14/2/2005
“Quello
che a noi indigeni fa più male
è che il nostro costume lo trovano bello,
però la persona che lo porta
è come se per loro non esistesse.”
Rigoberta
Menchù Tum
A Rigoberta Menchù Tum
Oggetto: invito in Italia in occasione della 4a Giornata
della Scuola per la Pace (4 maggio 2005)
Cara
Rigoberta,
è
con immenso piacere e moltissima speranza che ti scriviamo per invitarti in
Italia nel prossimo mese di maggio.
L’occasione
che ci spinge a farlo è la “Giornata della scuola per la Pace” che
si terrà mercoledì 4 maggio 2005 per volontà di un nutrito gruppo di
scuole della provincia ovest di Milano (una cinquantina, per un totale di oltre
10.000 alunni coinvolti), in collaborazione con il Comitato intercomunale per la
Pace, nell’ambito del progetto nazionale
“La mia scuola per la Pace” promosso da Enti locali per la Pace e
dalla Tavola della Pace.
L'iniziativa è alla sua
quarta edizione, dopo l'esperienza del 30 gennaio 2002 (ricordando Gandhi),
del 4 aprile 2003 (in memoria di Martin Luther King) e del 14 maggio 2004
(ricordando Iqbal Masih) e sta diventando un appuntamento consolidato e atteso
sul territorio.
Quest’anno
la giornata avrà come tema specifico quello dell’intercultura e sarà dedicata espressamente alla tua figura,
al tuo ruolo di ambasciatrice delle tradizioni più antiche e segrete dei maya e
alla tua incessante e pacifica lotta per i diritti e la dignità dei popoli
indigeni e delle popolazioni povere del tuo paese e del mondo.
Come nella precedente
edizione, in ciascuna delle scuole aderenti saranno sospese le normali attività
didattiche e saranno organizzate attività a tema quali: proiezione di film e
documentari, incontri con associazioni attive per la Pace, canti, spettacoli
teatrali, lettura di gruppo di testi narrativi o poetici, giochi cooperativi,
introduzione nel menù del giorno della mensa di piatti di paesi del Sud del
Mondo, laboratori di attività varia.
Per mantenere unitarietà
e dare maggiore risalto alla giornata, in tutte le scuole aderenti saranno
realizzati alcuni momenti comuni; tra questi è previsto il canto di una canzone
trasmessa contemporaneamente da alcune radio e l'osservanza di un momento di
silenzio dopo il canto. Altre iniziative in corso di messa a punto sono la
realizzazione di una cartolina di Pace da parte di ciascun alunno coinvolto, che
potremmo poi inviare nel tuo paese, e la costruzione a più mani di un
calendario “multiculturale” per l’anno 2006.
Per noi sarebbe
bellissimo poterti avere tra noi in quei giorni: la tua presenza darebbe un
volto, gesti e parole a quanto i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze di
tutte le scuole coinvolte hanno sentito, studiato, capito durante le attività
preparate per la giornata. E tu sai bene quanto sia importante vedersi di
persona per riuscire a trasmettere le cose più profonde.
Certo, sappiamo che sei
molto impegnata e che il tuo tempo non basta mai, ma vogliamo sperare almeno che
tu prenda in considerazione la nostra proposta e che alla fine, dopo esserci
conosciuti meglio, tu decida per il sì.
Naturalmente
nelle giornate in cui starai tra noi, la tua presenza non sarà limitata al
mondo della scuola, ma ti daremo occasione di parlare dei tuoi progetti in
diverse iniziative rivolte alla cittadinanza intera.
Per
il sostegno economico alla tua ospitalità abbiamo avuto già i primi riscontri
positivi da parte di molte delle Amministrazioni locali dei paesi nei quali si
svolgerà la Giornata della scuola per la Pace e stiamo coinvolgendo anche
l’Amministrazione della Provincia di Milano e la Tavola della Pace nazionale.
Insomma
noi siamo convinti e ci stiamo preparando al meglio: tu cosa ne pensi?
Ti
ringraziamo infinitamente per il tuo lavoro e attendiamo presto tue notizie.
Saluti
di Pace,
Sergio
Colombo
Comitato
intercomunale per la Pace