APPELLO EUROPEO PER LA MOBILITAZIONE CONTRO LA GUERRA ALL'IRAQ

Presentato alle organizzazioni presenti all'incontro preparatorio per il Forum Sociale Europeo Bruxelles 8 settembre 2002


A tutte le cittadine e i cittadini europei e alle loro rappresentanze: fermiamo insieme la guerra all'iraq

Non accettiamo questa guerra e non crediamo che sia inevitabile. C'è una opposizione massiccia in ogni paese d'Europa, e in molti paesi sta cominciando la mobilitazione per la pace. Questa guerra sarà una catastrofe innanzitutto per il popolo dell'Iraq e anche per i popoli del Medio Oriente. Sarà una guerra senza soluzione che può portare a un disastro globale. Coloro che dimostrano solidarietà con il popolo iracheno non hanno ascolto alla Casa Bianca. Ma abbiamo la possibilità di influenzare i Governi europei - molti dei quali si oppongono a questa guerra. Facciamo appello a tutti i capi di Stato europei perchè si dichiarino pubblicamente contro questa guerra in ogni caso, a prescindere dalle decisioni delle Nazioni Unite, e perchè chiedano a George Bush di abbandonare i suoi piani di guerra. Crediamo che la guerra imminente renda il Forum Sociale Europeo un appuntamento ancora più importante, e facciamo appello ai movimenti perché moltiplichino il loro impegno alla partecipazione più ampia al FSE a Firenze dal 6 al 10 di novembre, che sarà una occasione unica per coordinare l'iniziativa europea contro la guerra e per dare vita a una grande mobilitazione. Facciamo appello alle cittadine, ai cittadini di Europa e alle loro rappresentanze di fare tutto il possibile per costruire il massimo di resistenza alla guerra. Manifestazioni di massa sono in programma in diversi paesi europei nelle prossime settimane. Chiediamo a tutti i movimenti in ogni paese europeo a seguire questo esempio. Insieme possiamo fermare questa guerra.

Per cortesia mandate le vostre adesioni a office@resist.org
Scrivere in oggetto "I support the anti-war appeal"