24-9-2001 -
COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO PACE DEL MAGENTINO
Una piazza
contro la guerra. Manifestiamo il nostro dissenso all'intervento armato!
Le stragi che hanno colpito
il popolo statunitense sono qualcosa di orribile e non possono essere
giustificate. Le immagini che ci sono arrivate dagli Stati Uniti ci hanno
mostrato una violenza spettacolare e cinica oltre ogni immaginazione: civili
requisiti e usati come bombe contro altri civili ignari e innocenti, uccisi per
obiettivi che non appartengono loro. Una simbologia di morte e di guerra senza
confini che lascia tutti sgomenti e angosciati e che apre la strada a coloro
che desiderano usare la forza per controllare il mondo.
Condannando questa enorme
violenza diretta non dimentichiamo che nel mondo c’è una più profonda violenza
strutturale che si esercita nell’oppressione politica, nello sfruttamento e
nell’ingiustizia economica. Tutte queste violenze trovano origine e
giustificazione in culture violente, arroganti e sprezzanti verso le altre.
Vorremmo che tutto il popolo
statunitense capisse e sperimentasse in questo momento di smarrimento e
sofferenza quanto sollievo può dare la solidarietà e la tenerezza degli altri
popoli. E vorremmo che i suoi governanti e responsabili politici avessero la
saggezza di comprendere che non l'egemonia costruita sulla forza economica e
sulle armi, ma la collaborazione con tutti alla pari e' la grande risorsa politica
per garantire la sicurezza mondiale e per rispondere alle urgenze dell'umanità
e del pianeta.
Condanniamo ogni proposito
di vendetta o pretesa di fare giustizia con le armi da parte del governo degli
Stati Uniti e dei suoi alleati; crediamo che attaccare l'Afghanistan e uccidere
la sua gente più derelitta e sofferente
sia aggiungere un lutto al lutto, un'ingiustizia all'ingiustizia.
Proprio perché le stragi
dell'11 settembre sono un insulto a
tutta l'umanità, deve essere un tribunale che rappresenta l'intera
comunità dei popoli umani a compiere le indagini ed emettere il giudizio con
tutte le garanzie giuridiche. L’indagine ed il giudizio sui responsabili di un
tale crimine internazionale compete all’ONU nelle sue legittime istituzioni.
Per affermare con forza il
primato della giustizia e la forza della ragione e per dire no all'intervento
armato, che rischia soltanto di fare degenerare una situazione già fortemente
compromessa, convochiamo una
Manifestazione in Piazza
Seminatore a Sedriano
alle ore 18 del giorno
d'inizio dell'annunciato intervento di
rappresaglia contro gli
attentati terroristici negli U.S.A
An Eye for an Eye Leaves Us All Blind - Occhio per occhio ci rende tutti ciechi
Coordinamento Comitato
intercomunale per la Pace del magentino