18-9-2001  -  COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO PACE DEL MAGENTINO

 

Contro la violenza, sempre.

 

Le stragi che hanno colpito il popolo statunitensi sono qualcosa di orribile e non possono essere giustificabili.

Le immagini che ci sono arrivate dagli Stati Uniti ci hanno mostrato una violenza spettacolare e cinica oltre ogni immaginazione: civili requisiti e usati come bombe contro altri civili ignari e innocenti, uccisi per obiettivi che non appartengono loro. Una simbologia di morte e di guerra senza confini che lascia tutti sgomenti e angosciati e che apre la strada a coloro che desiderano usare la forza per controllare il mondo.

 

Condannando questa enorme violenza diretta non dimentichiamo che nel mondo c’è una più profonda violenza strutturale che si esercita nell’oppressione politica, nello sfruttamento e nell’ingiustizia economica. Tutte queste violenze trovano origine e giustificazione in varie culture violente, arroganti e sprezzanti verso le altre.

 

Vorremmo che tutto il popolo statunitense potesse capire e soprattutto sperimentare in questo momento di smarrimento e sofferenza quanto e' importante la solidarietà e la tenerezza degli altri popoli. E vorremmo che i suoi governanti e responsabili politici avessero la saggezza di comprendere che non l'egemonia costruita sulla forza economica e sulle armi, ma la collaborazione con tutti alla pari e' la grande risorsa politica per garantire la sicurezza mondiale e per rispondere alle urgenze dell'umanità e del pianeta.

 

Condanniamo ogni proposito di vendetta o pretesa di fare giustizia con le armi da parte del governo degli Stati Uniti e dei suoi alleati; crediamo che attaccare l'Afghanistan e uccidere la sua gente più derelitta e  sofferente sia aggiungere un lutto al lutto, un'ingiustizia all'ingiustizia.

Proprio perché le stragi dell'11 settembre sono un insulto a  tutta l'umanità, deve essere un tribunale che rappresenta l'intera comunità dei popoli umani a compiere le indagini ed emettere il giudizio con tutte le garanzie giuridiche. L’indagine ed il giudizio sui responsabili di un tale crimine internazionale compete all’ONU nelle sue legittime istituzioni.

 

 

 

Coordinamento Comitato intercomunale per la Pace del magentino