Foto di Gianni Vecchiato

[Rigoberta Menchù]

Guatemala - Abbigliamento e tradizione

Gli abiti degli antichi Maya erano tessuti in cotone o con fibre di agave. I colori erano naturali e venivano ricavati da sostanze vegetali, animali o minerali. Poiché la società preispanica era profondamente gerarchica, i vestiti riflettevano il potere della persona che li indossava. Oggigiorno gli abiti hanno subito parecchi cambiamenti, soprattutto in seguito all'influenza occidentale, ma nonostante tutto non è diminuita l'importanza dell'abito tradizionale nelle comunità indigene dove l'indumento rappresenta ancora una collocazione all'interno della comunità. Gli uomini portano generalmente una camisa e un pantalon (la cui lunghezza varia da mezza coscia, al ginocchio ed alla caviglia) ed un sobrepantalon (oggigiorno usato solo a Todos Santos Cuchumatàn), una faja (cintura di tessuto che serve a reggere i pantaloni), il saco (giacca di tessuto spesso decorata o ricamata).

Le donne portano un huipil (blusa di stoffa tessuta a mano o ricamata), la faja (cintura di tessuto), il tzute (stoffa utilizzata per usi diversi, come copricapo, come scialle, per portare oggetti), il corte (gonna costituita da un unico pezzo di tessuto adattato dalla donna e fissato in vita con la faja), il penaje o reboso (scialle rettangolare con frange laterali usato in varie occasioni).

[Rigoberta Menchù]