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13 novembre 2005 - Comunicato stampa
L'Italia chieda verità e giustizia su Fallujah
Il Comitato intercomunale per la Pace, riprendendo
quanto affermato dalla Tavola della Pace dopo la trasmissione dell'inchiesta
di Rainews24 sull'utilizzo del fosforo bianco nella battaglia che un anno fa
ha portato alla conquista di Fallujah in Iraq, denuncia l'ipocrisia di una
guerra giustificata grazie alla minaccia di costruzione di armi di distruzione
di massa da parte irachena e condotta dagli attaccanti anche con armi chimiche
L'inchiesta di Rainews24 contiene infatti le prove
di una denuncia gravissima che non può e non deve lasciarci indifferenti.
Quanto chiaramente documentato per la prima volta da Sigfrido Ranucci esige
l'indignazione e la ferma reazione di tutti. L'intero governo italiano e non
solo il ministro della Difesa è chiamato dire cosa sa dei fatti, ad assumere
una chiara posizione politica di condanna, a chiedere spiegazioni al governo
americano e a promuovere l'avvio di un'inchiesta da parte delle Nazioni Unite
che faccia piena luce sul massacro nascosto di Fallujah. Non basta dire che
l'Italia non è responsabile di questi crimini. Troppo poco. Se davvero non
vogliamo essere complici dobbiamo intervenire. La guerra pulita e intelligente
esiste solo nella propaganda dei signori della guerra. La guerra è un
"omicidio di massa" e in Iraq non è affatto finita. Per questo se
l'Italia non vuole essere corresponsabile deve dire basta alla guerra,
ritirare le sue truppe e investire le sue migliori energie per portare aiuto
concreto alle popolazioni, difendere i diritti umani e ridare spazio alla
politica. La Marcia Perugia-Assisi dell'11 settembre scorso e la
manifestazione di Washington del 24 settembre 2005 sono il segno di una
straordinaria mobilitazione che unisce il movimento per la pace del nostro
paese a quello che sta crescendo negli Stati Uniti. L'inchiesta di Rainews24
che abbiamo immediatamente segnalato ai nostri amici americani contribuirà ad
aprire gli occhi anche di coloro che sino ad oggi non hanno voluto vedere. Ci
auguriamo che questo accada anche nel nostro paese.
Con questo spirito aderiamo alle manifestazioni di
protesta indette da numerose organizzazioni per lunedì 14 novembre a Roma e
martedì 15 a Milano.
Comitato intercomunale per la Pace
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