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Appello alle Parrocchie Cattoliche, alle Scuole, ai Comuni, alle Associazioni Umanitarie e alla gente del Magentino:AIUTATE IL POPOLO DEL KASHMIR A SUPERARE L'EMERGENZA DEL TERREMOTO DELL'8 OTTOBRE 2005(più di 50.000 morti, migliaia di feriti e case e scuole
distrutte. Tantissimi i bambini morti)
Sono Raja Ibrar Hussain,
Presidente dell'Associazione Umanitaria 'Al-Mustafa Welfare" di Corbetta,
che dal 1997 cerca di aiutare gli immigrati da Pakistan ma anche di altri paesi
a vivere in Italia nelle migliori condizioni possibili. Ero già in Rawalpindi (Pakistan) per motivi famigliari, quando è avvenuta la tragedia dei terremoto che l'8 ottobre ha devastato la mia regione natale, il Kashmir, distruggendo interi villaggi, ospedali, scuole con dentro i bambini, case. I morti sono già adesso più
di 50,000 ma la cifra aumenterà. Milioni di senzatetto
faticano a ricevere un piccolo aiuto (una coperta, una branda, una tenda, il
cibo) e l'inverno, che li è durissimo, è già alle porte. Sono andato subito in mia
terra a cercare di portare aiuti - sono riuscito a organizzare 3 camion da
Rawalpindi con tende (che sono importantissime per proteggere dalla pioggia e
dal freddo), coperte, viveri, candele per la luce e anche fiammiferi e
medicinali. Non è stato facile perché il terremoto ha distrutto le strade
provocando anche frane, e così ci abbiamo messo tantissimo tempo. Abbiamo bisogno
dell'aiuto dei popolo italiano, che sappiamo essere sempre molto generoso con
gli stranieri:
Vi preghiamo di contattarci
al tel 02 45494400 o cell. 3384121087 per ogni proposta di aiuto e per aiutarci
ad organizzare i nostri banchetti (vorremmo poterlo fare anche a Milano, magari
in Piazza del Duomo). Abbiamo anche un conto corrente postale n. 39653209 Intestato a “Associazione Al-Mustafa Welfare” Via Calatafimi 8 - 20011 Corbetta (MI) causale "emergenza
Kashmir/Pakistan". Raja Ibrar Hussain |
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Aggiornato il: 05 gennaio 2007 |