6 Febbraio 2003 h. 21,00
presso TEATRO AGORA’
CiRidì
Spazi
aperti per un teatro vivo
VOCI
DALLA SHOAH
teatro d’attore e
narrazione per corpi, voci e azioni
con
Marco Bega , Matteo Riccardi , Micaela Cipullo,
Roberta Villa e Vaninka Riccardi
tecnico
luci e suono
Manuela Di Gennaro
...è avvenuto,
quindi può accadere di nuovo...
per non dimenticare e per non far finta di non vedere
per non chiudere gli occhi e per continuare a parlare
per non lasciare che accada di nuovo adesso, qui o al di là
del mare
per prestare la propria voce alle parole di altri, alle
grida di altri, ai canti di altri
per dire, gridare, cantare con una sola voce
oggi
soprattutto oggi
Shalom
Lo spettacolo
Una bambina comincia a fare domande al
padre. Sull’Olocausto. Parte così la storia della Shoah e continua con le
domande, che ne costituiscono il filo conduttore. Dall’inizio alla conclusione.
E c’è la cronaca degli avvenimenti e la definizione di termini apparentemente
incomprensibili. E ci sono le voci dei protagonisti che hanno vissuto i vari
passaggi, dalla clandestinità alla deportazione. Senza mai perdere di vista il
“passaggio di consegna” adulto-bambino. In un crescendo inarrestabile di fatti
drammatici, sono ancora due ragazzini, Ana e Jona, a prendere la parola e a
narrare con la voce dei piccoli, accompagnando il pubblico attraverso il dramma
della deportazione nei campi, fino alla liberazione.
Note
Lo
spettacolo nasce come animazione alla lettura. La raccolta di materiali e la
lettura personale ci ha coinvolto al punto da far nascere l’urgenza di rendere
il tutto più vivace e fruibile. Il testo dello spettacolo (non più in forma di
animazione alla lettura) continua comunque ad essere costituito dalle voci di
bambini e ragazzi che hanno attraversato quel terribile periodo e che hanno
portato a noi quegli avvenimenti. Parte integrante del lavoro sono i canti dal
vivo e le musiche nate proprio dagli eventi narrati.
Non ci siamo permessi di giudicare o di prendere
parti.
Abbiamo cercato di mantenere fresche e vive le voci
dei piccoli.
Abbiamo lasciato a loro anche le ultime parole, per
concludere e per invitare a riflettere.
Durata: 70
min.
Manifestazione promossa dal Comune di Robecco S/N per
la Giornata della Memoria 2003