Comitato solidarietà
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Per la costituzione nel magentino

di un Comitato di solidarietà con i lavoratori immigrati musulmani

Cittadini del Magentino,

la vicenda del capannone di Magenta nel quale immigrati musulmani stanno tentando di dare vita a un centro culturale di aggregazione e di preghiera è ormai ben noto e ha contorni ben chiari (leggi la cronistoria di dettaglio).

Un gruppo di lavoratori immigrati musulmani, riuniti nell’Associazione culturale Yaquta, che lavorano tutto il giorno producendo ricchezza per l'economia del nostro territorio, da due anni sta disperatamente cercando un posto dove potersi riunire.

Ha provato a farlo nel Comune di Marcallo ed è stato subito diffidato dall’Amministrazione; ha allora affittato un capannone in quel di Magenta, ma anche qui il Sindaco e la Giunta Comunale, hanno subito bloccato l'iniziativa, prendendo a pretesto il mancato rispetto di norme edilizie, ed ora, invece di cercare una soluzione con la via del dialogo, continuano a fare pressioni per allontanare l’Associazione, che non chiede altro che potersi ritrovare in santa pace, dare la possibilità agli immigrati di aiutarsi l'un l'altro ed anche pregare secondo i riti della propria religione.

Sono questi diritti fondamentali garantiti dalla nostra Costituzione e che valgono anche per i lavoratori musulmani del territorio!

Non abbiamo molto da dire alla Giunta di Magenta, la cui reale linea di intervento è stata ben descritta da un recente comunicato della Lega Nord (“Abbiamo detto NO alla moschea nel quartiere nord”) e  che nulla ha fatto per far cancellare la scritta minacciosa (“Bossi vi ucciderà”) apparsa proprio sul muro di cinta del capannone, affittato dagli immigrati con i loro risparmi da operai (agricoli, in fonderia) senza chiedere sovvenzioni a nessuno.

A questo punto abbiamo solo due cose da dire:

vogliamo sostenere sino in fondo le iniziative dei lavoratori musulmani, che meritano la stessa dignità riservata alle altre associazioni;

chiediamo alle associazioni, alle parrocchie, alle scuole, ai gruppi consiliari, ai sindacati ed ai semplici cittadini di Magenta e dei Comuni del Magentino, di costituire ufficialmente con noi, sulla base del nostro appello “Noi siamo per l’accoglienza”, un Comitato di Solidarietà, che abbia l'obbiettivo concreto di aiutare questi lavoratori immigrati a raggiungere il loro scopo: disporre di un luogo dove potersi riunire liberamente e poter anche pregare.

Invitiamo quindi tutti coloro che credono nei valori dell’accoglienza, della fratellanza, del dialogo, a farci pervenire la loro adesione al più presto attraverso:

la compilazione degli appositi moduli di raccolta firme;

la compilazione del modulo di registrazione on-line

l’invio di un e-mail all’indirizzo info@comitatopace.it

l’invio di un fax al numero 02 9024617

la telefonata ai numeri 3479782591 o 3486502703

Naturalmente a queste parole seguiranno iniziative nel territorio che renderemo note a tutti.

 

Comitato intercomunale per la Pace

del magentino

Scarica il testo dell'invito e dell'appello "Noi siamo per l'accoglienza" e il modulo per la raccolta delle adesioni (file .pdf 307 kByte)

Leggi la cronistoria della vicenda (a cura di alex e Shara)

 

 

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Aggiornato il: 20 dicembre 2006